Alcuni giorni fa in un commento su questo stesso blog scrivevo che sarebbe bello avere un’applicazione flessibile che consenta di sfruttare appieno la flessibilità dei dati RDF. Penso questa applicazione come una meta-applicazione: un’applicazione per end-user che permetta di costruire in modo semplice applicazioni ad-hoc a seconda delle esigenze dell’utente.
Dando uno sguardo al paper di presentazione di Exhibit ho trovato questo grafico:

Quando parlo di meta-applicazione intendo un’applicazione in grado di ridurre l’area del cerchio attorno a “custom web application”.
Parlo di meta-applicazione e non di framework perchè la intendo rivolta agli end-user.
Sogno? Non credo. Cose che vanno per certi versi in questa direzione ci sono; penso ad esempio a Pipes, DabbleDB, Exhibit.
Tim O’Reilly a proposito di Pipes scrive:
Yahoo!’s new Pipes service is a milestone in the history of the internet.
Esagerato? Non so.
Per DabbleDB ho un debole: il primo e il terzo post di questo blog parlano di questa applicazione web (che ai tempi non era ancora pubblica). Qui mi limito a citare Seth Ladd:
Dabble DB is not a snazzy front end to a relational database system. Dabble DB is a snazzy front end to data. [...] Dabble DB might be in a class of killer applications for the semantic web. [...] So the semantic web will need, as a killer app, something that makes managing a linking data so super easy and more importantly: incredibly rewarding. [...] It doesn’t appear that Dabble exports to RDF, nor does it appear that you can link data together via ontologies. But if Dabble DB doesn’t do that, someone else will. [...] I want to give my users an experience like Dabble.
Una peculiarità di Exhibit è l’architettura: niente server, niente database; solo javascript, tutto lato client. Segnalo le slide dell’intervento di Matteo Brunati all’OpenCamp: Semantic Web, Simile Exhibit e spunti semi- strutturati.
Sull’architettura delle applicazioni del semantic web sono molto interessanti questi due post: Using RDF on the Web: A Survey e Using RDF on the Web: A Vision
Mi sembra di capire che il trovare forme flessibili per la visualizzazione di dati RDF è in questa fase dello sviluppo del web semantico, una delle esigenze maggiormente sentite. Ottimo su questo tema il documento The Pathetic Fallacy of RDF (via Matteo Brunati) e molto interessante Fresnel:
Fresnel is a simple, browser-independent vocabulary for specifying how to display an RDF model and how to style it using existing style languages such as CSS
