Google Orion

Secondo quanto riportato da questo blog, che a sua volta si rifà ad alcuni rumors, forse a settembre potremo vedere Orion in azione su Google.

Orion è un algoritmo di ricerca frutto del lavoro di dottorato di Ori Allon, studente ventiseienne di origini israeliane della University of New South Wales (Sydney – Australia).

L’algoritmo è stato brevettato, e Google, battendo la concorrenza di Microsoft, ne ha acquisito i diritti; Google ha anche assunto Ori che ora è al lavoro a Mountain View.

Questa la descrizione che di Orion viene fatta nel comunicato con il quale lo scorso settembre l’University of New South Wales annunciava un New search engine ‘revolutionary’:

Orion© finds pages where the content is about a topic strongly related to the key word. It then returns a section of the page, and lists other topics related to the key word so the user can pick the most relevant.

“The results to the query are displayed immediately in the form of expanded text extracts, giving you the relevant information without having to go to the website – although you still have that option if you wish”

“By displaying results to other associated key words directly related to your search topic, you gain additional pertinent information that you might not have originally conceived, thus offering an expert search without having an expert’s knowledge.

“Take a search such as the American Revolution as an example of how the system works. Orion© would bring up results with extracts containing this phrase. But it would also give results for American History, George Washington, American Revolutionary War, Declaration of Independence, Boston Tea Party and more. You obtain much more valuable information from every search.”

Credo non si arrabbieranno se riporto un così ampio stralcio del comunicato visto che anche Orion si comporta all’incirca allo stesso modo con le pagine web :-)

Dell’algoritmo in questione non si sa molto di più di quanto sopra citato; sono comunque disponibili alcuni screenshot di Google che sembrano essere in linea con la descrizione di Orion di cui sopra (”fonti interne a Google, tuttavia, non hanno ancora confermato l’uso di Orion“).

Esiste già un motore di ricerca i cui risultati “are displayed immediately in the form of expanded text extracts, giving you the relevant information without having to go to the website”: qtsaver

E’ possibile confrontare uno dei presunti screenshot di Google-Orion con il risultato di qtsaver per la medesima keyword (vai su qtsaver.com e cerca “warning”); [Nota: qtsaver lavora mediante API sugli archivi di Google e Yahoo]

Possiamo dire, almeno relativamente a questo caso e limitatamente al testo estratto dalle pagine, che i risultati sono abbastanza simili.

Sembrerebbe comunque che Orion non si limiti ad estrarre testo dalle pagine web risultanti ma incida anche sul posizionamento delle pagine, come si può notare confrontando uno dei presunti screenshot di Google-Orion con i risultati forniti dall’attuale algoritmo di Google per una ricerca con la stessa parola chiave . Ciò è in linea con la descrizione di cui sopra: “Orion© finds pages where the content is about a topic strongly related to the key word.” e sarebbe confermato da molti rumors secondo i quali Orion aiuterà anche a ripulire i risultati dalle pagine spam.

Mi risulta più difficile indagare la parte relativa a “lists other topics related to the key word so the user can pick the most relevant”. Potrebbe riferirsi ai link “related” o a qualcosa di non presente negli screenshot.

Una Risposta a “Google Orion”

  1. Alex Dice:

    Ciao!

    Non dimenticare la semantica :-)

    Non è da escludere.. anche le dichiarazioni fatte (Google: I Webmaster sono incompetenti) sono una indicazione da non dimenticare, il tutto rientrerebbe comunque in uno sviluppo logico XML/server molto interessante.

    La valenza del fattore PR e i link, non più così influenti a salvaguardia della qualità dei contentuti e dei codici dei siti web; per i motori di ricerca è un notevole passo avanti potendo disporre così di indici che rispondono fedelmente alle query di ricerca fatte dagli utenti.

    I posizionamenti? Il futuro potrebbe essere SEM poi SEO, non male come prospettiva comunque a vantaggio degli utilizzatori finali.

    A presto!
    Alex

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